PNES

L’area di intervento "Contrastare la povertà sanitaria"

L’Area di intervento Contrastare la povertà sanitaria è coerente con le linee strategiche dell’INMP che opera per il rafforzamento delle connessioni tra istituzioni e reti sociali, attraverso un modello di lavoro basato sulla prossimità alla popolazione vulnerabile e sulla presa in carico della persona in una dimensione olistica.

Tutte le azioni si diramano dal comune obiettivo di realizzare azioni volte all’integrazione dei servizi e al rafforzamento della rete comunitaria, fondata sui determinanti sociali di salute e orientata a promuovere la salute e l’empowerment delle persone e delle comunità.

Le attività che si realizzeranno per contrastare la povertà sanitaria hanno l’obiettivo di concretizzare iniziative capaci di ridurre le barriere di accesso ai servizi sanitari e sociosanitari per le persone vulnerabili dal punto di vista socio-economico, mediante il paradigma della sanità pubblica di prossimità, dell’inclusione attiva, dell’integrazione sociosanitaria e di comunità.

L’area è articolato a sua volta in 5 aree di intervento, i cui contenuti sono mutuati dalle Linee Programmatiche elaborate da INMP e condivise con l’Autorità di Gestione del PNES.

In sintesi le aree di intervento sono orientate a:

  1. potenziare la capacità dei servizi sanitari e socio-sanitari di rispondere ai bisogni di salute con accesso a bassa soglia, anche attraverso l’outreach;
  2. adeguare le competenze del personale sanitario e socio-sanitario e azioni informative – educative verso la popolazione target;
  3. prendere in carico i bisogni di salute delle persone in condizione di vulnerabilità socio economica;
  4. valutare il trasferimento delle buone pratiche adottate attraverso analisi epidemiologiche;
  5. promuovere l’inclusione della rete di comunità nelle reti aziendali.

 

Le attività così aggregate sintetizzano un percorso di implementazione di modelli organizzativi nelle aziende sanitarie, in cui si integrano: dotazioni strumentali (attrezzature diagnostiche, dispositivi, farmaci, ecc.), competenze di team multidisciplinari e partenariati territoriali, per potenziare l’erogazione dei servizi verso la popolazione identificata come vulnerabile socio-economica.

Ciascuna area di intervento è articolata in fasi e progetti per un totale di 13, di cui 7 a valere su FSE+ e 6 su FESR.